Molte persone iniziano un percorso interiore con una domanda:
“Funzionerà davvero per me?”
La verità è che non si tratta di ottenere qualcosa di nuovo.
Si tratta di togliere ciò che oggi ti impedisce di essere lucido, centrato, presente.
Sai cosa sarebbe giusto fare, ma continui a rimandare.
La mente non si ferma mai e ti senti stanco anche senza fare nulla.
Reagisci emotivamente a situazioni che non vorresti più vivere così.
Hai la sensazione di girare in tondo, pur avendo capito molte cose.
Non è mancanza di intelligenza.
È che stai guardando il cambiamento dal livello sbagliato.
Ti accorgi prima di quando stai entrando in un vecchio schema.
Cominci a riconoscere cosa stai davvero provando, non solo cosa stai pensando.
Le reazioni automatiche perdono forza.
La tua attenzione diventa più presente.
Non perché “ti sforzi di cambiare”,
ma perché inizi a vedere.
Non è diventare qualcuno di nuovo.
È tornare a sentire chi sei, senza i filtri che ti sei costruito nel tempo.
Ed è da qui che il Percorso OLTRE continua a vivere, anche quando il libro è finito.